Il trauma è la fissazione degli stati dolorosi
Un trauma non è quello che ti è successo. È quello che è rimasto nel corpo, in memoria di quello che ti è successo, quando non hai potuto reagire come il corpo voleva.
Un trauma non è quello che ti è successo. È quello che è rimasto nel corpo, in memoria di quello che ti è successo, quando non hai potuto reagire come il corpo voleva.
Il corpo legge le persone prima della mente. Scopri come le relazioni diventano corpo, e cosa cambia quando il sistema nervoso impara la sicurezza attraverso quello di un altro. Shiatsu sistemico relazionale a Palermo.
Sei a letto, esausto, eppure dentro qualcosa resta in piedi. Non è la mente che non si spegne. È un collo che non ha ancora detto al cervello che adesso è sicuro lasciarsi andare.
Ti hanno detto è la postura, gli addominali, prova a stare dritto. Lo fai, torna comunque. questo perché la tua lombare non ha un problema suo: è il punto dove vanno a scaricarsi tre mondi diversi, e finché li ignori, lei continua a pagare per tutti.
Hai provato decontratturanti, drenanti, hot stone. Per due giorni stai meglio, poi tutto torna. Il tuo corpo sta chiedendo qualcosa che il massaggio non promette di dare.
Non sei iper-sensibile, non hai inventato il dolore. Il sistema nervoso ha alzato il volume del segnale. Senti come dolore cose che per altri sono solo contatto.
Il respiro si ferma in alto, il petto diventa una scatola. Non è la mente che ha ansia. È il corpo che si è messo in difesa, e non sa più come uscirne.
Il collo che si era sciolto sabato e domenica si riblocca lunedì mattina. Non è un caso. È il corpo che riconosce il ritmo a cui sta tornando.