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◦ 12 · Dolori mestruali

Cicli che dettano
il ritmo della tua vita.

Se ogni mese il corpo si ferma, se i dolori ti fanno saltare giorni di lavoro, se gli antinfiammatori sono diventati una compagnia mensile, qualcosa nel sistema chiede una cura diversa.

Trattamento shiatsu per dolori mestruali e ciclo doloroso a Palermo dolori-mestruali-palermo-hero.jpg
Ti riconosci?

Alcuni segnali che il ciclo non scorre più.

  1. 01Dolori intensi nei giorni del ciclo che ti fanno saltare attività, lavoro, vita.
  2. 02Crampi che irradiano alla zona lombare, alle gambe, fino al pavimento pelvico.
  3. 03Sintomi premestruali pesanti: gonfiore, mal di testa, sbalzi di umore, irritabilità.
  4. 04Ciclo irregolare, abbondante, o particolarmente lungo.
  5. 05Antinfiammatori diventati una compagnia mensile, e dosaggi che aumentano nel tempo.
  6. 06Una sensazione di estraneità con il proprio ciclo, come se fosse un peso e non un ritmo.
Cosa succede davvero

Il ciclo non è un problema. È una stagione che il corpo ha bisogno di vivere bene.

Il ciclo mestruale è uno dei movimenti più profondi e più sapienti del corpo femminile. È un ritmo che si ripete, che porta con sé un’alternanza di stagioni interne, e che, quando funziona bene, è un’esperienza di rigenerazione, non di sofferenza.

Quando arrivano i dolori intensi, quando il ciclo diventa un peso, c’è quasi sempre qualcosa nel sistema che si è bloccato. Lo sguardo energetico legge il dolore mestruale come un sangue che non scorre liberamente: stagnazione di energia nella zona pelvica, freddo che si è installato nella parte bassa del corpo, fegato sotto pressione che non riesce a regolare il flusso.

Il viscerale partecipa profondamente. Il colon ingombro comprime gli organi pelvici e ostacola il flusso. La pancia gonfia per stress e alimentazione poco adatta tira sull’utero. L’intestino che non lavora bene tiene in tensione tutto il pavimento pelvico, e da lì la pressione si scarica sui dolori del ciclo.

C’è anche una dimensione emotiva. Il ciclo è il momento in cui il corpo chiede di rallentare, di ascoltare, di lasciar andare. In una vita che chiede di essere sempre attive, sempre presenti, sempre produttive, questo richiamo viene spesso ignorato. Il corpo allora alza la voce: il dolore diventa l’unico modo per chiedere lo spazio che gli serve.

Come lavora lo shiatsu

Non si combattono i dolori. Si restituisce al ciclo il suo flusso.

Lo shiatsu sistemico relazionale per i dolori mestruali lavora su più livelli. Sull’addome basso e sull’utero, dove il flusso si era bloccato. Sul fegato, che regola l’armonia del ciclo. Sulla zona lombare e sul sacro, che sostengono la zona pelvica. Sul colon, perché un viscere libero scarica la pressione dalla pancia.

Concretamente significa un lavoro che riaccende il movimento dove si era ritirato, scioglie le stagnazioni, riporta calore in una zona che spesso si è raffreddata. È un lavoro che il corpo riconosce come profondamente femminile: non aggressivo, non correttivo, ma di accompagnamento e nutrimento.

Lo sguardo dello shiatsu è vitalistico ed energetico: non cerca diagnosi, riconosce qualità del flusso, dell’energia, del respiro. È un linguaggio che si adatta sempre al ricevente, e in particolare alla fase del ciclo in cui si trova. Per questo si può lavorare in qualunque fase: durante il ciclo con tocchi sottili e calmanti, nei giorni precedenti con un lavoro preventivo, nei giorni dopo con un lavoro ricostruttivo.

Per chi vive ciclo doloroso da anni, già nei primi mesi di lavoro spesso si nota un cambiamento: i dolori diminuiscono, i sintomi premestruali si attenuano, il ciclo torna ad essere un’esperienza più sostenibile. Da lì comincia un percorso di riconciliazione con il proprio ritmo.

Il ciclo che fa male è un corpo che chiede di essere ascoltato come ascoltato non è.
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Francesco Musso
Cosa aspettarsi

Il percorso, passo dopo passo.

  1. Primo incontro

    Ci conosciamo. Mi racconti a voce come vive il tuo ciclo, da quanto, come stanno i giorni intorno alle mestruazioni, come ti alimenti, come dormi. Lo shiatsu osserva il corpo da uno sguardo vitalistico ed energetico: parte da come stai qui, in questa fase del ciclo. Durata 50 minuti.

  2. Le prime sedute

    Lavoro più mirato sull’addome basso, sul fegato, sulla zona lombare e sacrale, sul colon. Cominci a notare che il ciclo successivo è diverso: meno doloroso, meno carico, più sopportabile. Ragioniamo insieme su piccoli rituali di cura nei giorni intorno alle mestruazioni.

  3. Il ciclo di dieci sedute

    Di norma servono almeno dieci incontri perché il corpo riavvii il giusto dialogo con se stesso. È in questo arco di tempo, che corrisponde più o meno a tre cicli, che il corpo riorganizza davvero il suo ritmo, che i dolori si attenuano stabilmente. Dopo, si decide insieme un protocollo di gestione: una seduta mensile, o la programmazione di un altro ciclo in un’altra stagione. Buona prassi è programmare il proprio star bene, non rispondere al ciclo doloroso solo quando arriva. Lo shiatsu in questo è fantastico: permette di sentirsi meglio e più vivi sempre, al di là dei dolori che si hanno.

Domande frequenti

Quello che ti stai chiedendo.

Quanto costa un trattamento?

Ogni incontro dura 50 minuti e il costo è compreso tra 80 e 100 euro, variabile in base al tipo di trattamento e alla durata del percorso. Per il ciclo di dieci sedute c’è una tariffa agevolata. Tutti i dettagli ti vengono comunicati al momento della prenotazione.

Quanti trattamenti servono?

Di norma serve almeno un ciclo di dieci sedute per riavviare il giusto dialogo con se stessi. Per i dolori mestruali questo arco di tempo è particolarmente importante: corrisponde a tre cicli, durante i quali il corpo riorganizza il suo ritmo. Già dal secondo ciclo molte donne notano un miglioramento.

Dopo il ciclo si concorda insieme un protocollo di gestione: una seduta mensile, o la programmazione di un altro ciclo in un’altra stagione. Buona prassi è programmare il proprio star bene, non rispondere al dolore solo quando arriva. Lo shiatsu in questo è fantastico: permette di sentirsi meglio e più vivi sempre, al di là dei dolori che si hanno.

In che fase posso iniziare?

In qualunque fase. Lo shiatsu è un linguaggio, e come tale adatta le pressioni e il tipo di lavoro alla condizione del ricevente. Durante le mestruazioni con tocchi sottili e calmanti, mai forti. Nei giorni premestruali con un lavoro preventivo. Nei giorni successivi con un lavoro più ricostruttivo. In gravidanza e post-parto, con adattamenti specifici. Il corpo ne ha sempre beneficio, in qualunque stato si trovi.

Si può fare durante il ciclo?

Sì, e in molti casi è proprio uno dei momenti in cui dà il sollievo più diretto. Durante il ciclo il tocco diventa sottile, calmante, mai forte. Si lavora soprattutto su addome basso e zona sacrale per alleviare i dolori. Non è il momento per un primo incontro, ma se sei già in un percorso e ti viene il ciclo, una seduta in quei giorni può fare molto.

Cosa porto al primo incontro?

La tua storia, raccontata a voce. Mi interessa sapere come vive il tuo ciclo, da quanto, come stanno digestione e umore nei giorni premestruali, come ti alimenti, come dormi. Lo shiatsu osserva il corpo da uno sguardo vitalistico ed energetico, parte da come stai qui, ora. Vesti comodi che non costringano.

◦ Prenota

Un’ora per tornare a respirare.

Via Montepellegrino 135, Palermo
info@almaterapie.it